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Ponte Orienta

Loghi istituzionali

Il progetto P.O.N.T.E. (Percorsi di Orientamento e Networking per Transizioni Educative consapevoli), finanziato nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021/2027 della Regione Toscana, nasce per rispondere a una sfida concreta: aumentare la quota di giovani toscani che scelgono di proseguire gli studi all’università, con un focus particolare sulle aree periferiche e sugli istituti tecnici e professionali dove questa propensione è storicamente più bassa.

Gli obiettivi

P.O.N.T.E. mira a costruire scelte universitarie consapevoli, informate e autentiche. Questo significa aiutare gli studenti a conoscere meglio se stessi, il mercato del lavoro e i percorsi universitari disponibili, abbattere le barriere economiche e informative attraverso la diffusione dei servizi del Diritto allo Studio, ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso all’istruzione superiore e rafforzare le competenze orientative dei docenti.

I destinatari

Il progetto si rivolge principalmente a studentesse e studenti delle classi III, IV e V di tutte le tipologie di scuola secondaria di secondo grado della Toscana, con un obiettivo minimo di 22.000 studenti coinvolti nei laboratori e ulteriori 3.000 raggiunti attraverso gli eventi territoriali. Destinatari dell’azione formativa sono anche 250 docenti e funzioni strumentali, chiamati a diventare moltiplicatori dell’orientamento nelle proprie scuole. Particolare attenzione è rivolta alle province di Arezzo, Grosseto, Massa-Carrara, Pistoia e Livorno, dove la prosecuzione agli studi dopo il diploma è più bassa rispetto ad altre aree regionali.

Il partenariato

PONTE è realizzato da un’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) che riunisce cinque soggetti complementari. Il Centro Studi Pluriversum S.r.l. guida il progetto in qualità di capofila: organismo formativo accreditato con una lunga esperienza nelle politiche di orientamento regionali e nella gestione di avvisi FSE complessi, porta in dote metodologie innovative — tra cui la piattaforma digitale Sorprendo e il chatbot orientativo Pico AI — e una rete operativa già attiva nelle scuole toscane e nei Centri per l’Impiego. I quattro partner universitari — Università degli Studi di Firenze, Università di Pisa, Università degli Studi di Siena e Università per Stranieri di Siena (Unistrasi) — garantiscono copertura scientifica e territoriale sull’intera regione, mettendo a disposizione docenti, ricercatori e giovani laureati per i percorsi in classe, le giornate formative e gli eventi pubblici.

Le attività

Il progetto si articola in tre azioni integrate.
● L’Azione 1 prevede laboratori di orientamento di almeno 6 ore per classe, differenziati per anno scolastico: le terze lavorano sull’autoconsapevolezza, le quarte esplorano il mondo del lavoro e le professioni del futuro, le quinte si concentrano sulla scelta post-diploma e sui servizi di sostegno disponibili.Oltre a questi percorsi in classe le scuole potranno scegliere all’interno di un vasto catalogo approfondimenti su temi innovativi e specifici riguardanti i vari settori disciplinari.
● L’Azione 2 offre percorsi formativi modulari ai docenti, accreditati sulla piattaforma ministeriale SOFIA, su metodologie orientative, tessuto produttivo regionale e didattica inclusiva.
● L’Azione 3 porta l’orientamento nelle comunità locali attraverso webinar, incontri nei Comuni periferici, giornate immersive nelle sedi universitarie ed eventi conclusivi di restituzione pubblica, con l’obiettivo di coinvolgere non solo gli studenti ma le famiglie e i territori nel loro insieme.